Sol LeWitt

(Hartford, USA, 1928 – New York, USA, 2007)

Sol LeWitt è stato un artista americano il cui lavoro si inserisce tra il Minimalismo e l’Arte Concettuale. LeWitt si laurea alla Syracuse University nel 1949. Nel 1953 si trasferisce a New York, dove frequenta la Cartoonists and Illustrators School, lavora per la rivista Seventeen e, dal 1955 al 1956, per lo studio dell’architetto Ieoh Ming Pei. Nella prima metà degli anni ‘70 si sostiene lavorando come receptionist notturno al MoMA, dove conosce gli artisti Dan Flavin, Robert Mangold e Robert Ryman. LeWitt espone nelle mostre collettive di quello che sarebbe passato alla storia come Minimalismo; tra queste, la mostra del 1966 “Primary Structures: Younger American and British Sculptors” al Jewish Museum di New York. Durante questo periodo insegna in diversi istituti di New York, tra cui la New York University e la School of Visual Arts. Nel 1976, insieme alla scrittrice Lucy Lippard, fonda l’organizzazione no profit per libri d’artista Printed Matter, Inc. Dalla metà degli anni ‘60 si concentra su opere tridimensionali basate sul cubo, utilizzando formati precisi e misurati, come griglie e moduli, con variazioni sistematiche. Alcuni dei pezzi più famosi di LeWitt sono i Wall Drawings, murali geometrici cui l’artista applica una miriade di variazioni. Dalla metà degli anni ‘80 lavora a sculture in blocchi di cemento impilati sperimentando nuovamente il metodo della variazione all’interno di restrizioni autoimposte. I disegni su muro di LeWitt degli anni ‘80 incorporano forme geometriche, stelle e aree piatte di colore. Nel 1988 in occasione della Biennale di Venezia ha ricoperto con i suoi disegni murali l’interno del Padiglione Italia. Le sue opere si trovano nelle più importanti collezioni museali di Europa e Stati Uniti.