Pier Paolo Calzolari

(Bologna, 1943)

Pier Paolo Calzolari è uno degli artisti italiani più significativi del dopoguerra e membro ancora attivo del movimento dell’Arte Povera. Calzolari si è distinto dagli altri artisti dell’Arte Povera per il suo approccio in contrasto con il rifiuto del passato da parte delle avanguardie. Il suo lavoro è contrassegnato da un rapporto paritario e orizzontale tra passato, presente e futuro, che include la ricerca di elementi della pittura rinascimentale e del movimento romantico. Le installazioni scultoree effimere di Calzolari utilizzano materiali elementari come il ghiaccio, il fuoco, il sale, il piombo, l’acqua, il rame. Nel 1965 apre il suo studio a Palazzo Bentivoglio a Bologna, dove ospita e espone anche altri artisti. Tra il 1966 e il 1967 lavora alla sua prima performance dal titolo Il filtro e benvenuto all’angelo. Nel 1969 Calzolari partecipa alla storica mostra “Live in Your Head: When Attitudes Become Form”, curata da Harald Szeemann alla Kunsthalle Bern. Nel 1972 partecipa a documenta 5 a Kassel. Le opere di Calzolari sono state esposte al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, al MoMA PS1 di New York e alla Royal Academy of Arts di Londra. La sua ultima retrospettiva, intitolata “Painting as a Butterfly”, si è tenuta al MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli nel 2019.