MEMPHIS PLASTIC FIELD
MK Gallery, 21 Novembre 2020 – 24 Aprile 2021

MK Gallery, 900 Midsummer Blvd, Milton Keynes MK9 3QA
Designer: Vari designer

Rivisitare gli anni Ottanta:
Il Gruppo Memphis in mostra da MK Gallery
 
Il prossimo autunno presso la MK Gallery di Milton Keynes verrà inaugurata una mostra frutto di una profonda indagine su Memphis, l’influente movimento di design degli anni Ottanta. L’esposizione, Memphis: Plastic Field (21 Novembre 2020 – 24 Aprile 2021), esplorerà lo spirito sovversivo e irriverente del Gruppo Memphis raccogliendo oltre 150 tra i suoi oggetti più significativi, la cui estetica audace e giocosa ha dato impulso a una nuova era del design internazionale.
 
Fondato dall’architetto e designer italiano Ettore Sottsass, Memphis ha riunito un gruppo internazionale di giovani designer legati dal desiderio di infrangere i codici del XX secolo, iniettando umorismo nel mondo del design. Il gruppo debutta durante il Salone del Mobile di Milano del 1981: la loro prima collezione rompe le regole del modernismo aerodinamico e sfida le nozioni di funzionalità e buon gusto, provocando enorme scalpore.
 
I mobili colorati, kitsch e geometrici sono ispirati alla Pop Art, al Bauhaus e all’Art Deco con l’obiettivo di creare un’estetica completamente nuova, piena di energia e vitalità, in cui le qualità sensoriali dell’oggetto sono prioritarie rispetto alla sua funzione. Materiali come la plastica laminata e il Terrazzo, precedentemente usati per cucine e bagni, vengono per la prima volta incorporati nell’arredamento di lusso. I pattern monocromi, le forme geometriche, le linee sinuose e il giallo brillante diventano immediati segni di riconoscimento di Memphis.
 
La mostra da MK Gallery comprenderà progetti iconici creati dal Gruppo Memphis tra il 1981 e il 1988, e includerà il lavoro di membri di primo piano come Shiro Kuramata, Michele De Lucchi, Nathalie Du Pasquier, Martine Bedin, George Sowden, Michael Graves, Javier Mariscal, Marco Zanini, Aldo Cibic e Peter Shire.
 
I progetti del Gruppo Memphis incontrano i limiti del successo commerciale e vengono derisi dai critici del tempo per la scarsa praticità e inaccessibilità. Solo alcuni appassionati clienti di alto profilo sono in grado di comprare interi progetti, come David Bowie o Karl Lagerfeld, che arreda il proprio appartamento di Monte Carlo con la prima collezione di Sottsass.
 
Il movimento ha vita breve, ma la sua influenza prosegue ben oltre i suoi anni di attività, con un impatto culturale indelebile sulla moda, sull’arte e sul design. Memphis: Plastic Field celebrerà l’importanza del Gruppo Memphis come momento rivoluzionario nella storia del design. Nel suo rigetto dell’austerità modernista, Memphis influenza profondamente la cultura pop e diventa sinonimo sia del postmodernismo visionario, sia del fascino appariscente degli anni Ottanta. I suoi caratteristici contrasti tra colori brillanti e materiali sintetici hanno pervaso la cultura popolare degli anni Ottanta in ogni suo aspetto, dall’inconfondibile estetica di show televisivi come Bayside School e Miami Vice alle grafiche di MTV.
 
Anthony Spira, Direttore di MK Gallery, ha dichiarato: “Il Gruppo Memphis sognava di infrangere i codici del XX secolo. La loro visione consisteva nello sganciare una bomba sulle regole del design e rinnovare il linguaggio delle forme e dei colori che compongono il nostro ambiente. Il risultato è che Memphis ha cambiato il corso del design, della moda, dell’architettura, della musica e del cinema. Martine Bedin, tra i membri fondatori di Memphis, ha scritto: ‘Sempre la stessa ossessione; possiamo immaginare un mondo nuovo disegnando un’altra sedia, un altro tavolo, un’altra luce, un altro vaso’. Rispondendo a questa chiamata all’azione a ‘immaginare un mondo nuovo’, il Gruppo Memphis ci invita a riconsiderare, reinventare e ricostruire un nuovo linguaggio visivo per il futuro”.
 
Memphis: Plastic Field da MK Gallery è una reinterpretazione della mostra tenutasi dal 21 Giugno 2019 al 5 Gennaio 2010 presso il Museo di Arti Decorative e Design di Bordeaux e dal 24 Maggio al 25 Novembre 2018 presso la Fondazione Berengo – Palazzo Franchetti di Venezia. La mostra è stata prodotta in collaborazione con Memphis srl, Milano, e progettata da IB Studio, Milano (Architetti Isabella Invernizzi e Beatrice Bonzanigo).
 
Si ringrazia il Memphis Exhibition Circle, in particolare Oscar Humphries e tutte le altre persone che hanno preferito rimanere anonime.