Joseph Kosuth

(Toledo, USA, 1945)

Joseph Kosuth è un artista e teorico americano, fondatore e figura di spicco del movimento dell’Arte Concettuale. Vive a New York e Londra, dopo aver risieduto in varie città europee, tra cui Gand e Roma.
Kosuth frequenta la Toledo Museum School of Design e il Cleveland Art Institute. Studia anche privatamente sotto la guida della pittrice belga Line Bloom Draper. Nel 1965 Kosuth si trasferisce a New York per frequentare la School of Visual Arts. Abbandona ben presto la pittura e nello stesso anno crea la sua prima opera concettuale, One and Three Chairs, che dà inizio a una tendenza che privilegia l’idea o il concetto di un’opera rispetto alla sua fisicità. Un materiale tipico delle opere di Kosuth è il tubo al neon, che modella per sillabare parole in opere come Five Words in Green Neon (1965). Dal 1968 ha insegnato alla School of Visual Arts di New York, e in altre università in Germania e in Italia. Dal 1970 al 1979 è redattore statunitense della rivista Art-Language: The Journal of Conceptual Art. All’inizio del XXI Secolo, Kosuth realizza diverse installazioni tra cui The Language of Equilibrium (2007) per la Biennale di Venezia e Neither Appearance nor Illusion (2009) al Musée du Louvre di Parigi. Le sue opere sono esposte in numerose istituzioni di tutto il mondo. Tra i riconoscimenti, la Menzione d’Onore alla Biennale di Venezia del 1993 e il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres da parte del governo francese nel 1993.